Le Terme Maltempo, con tale denominazione furono aperte al pubblico nei primi anni del 1900 per "curare utilizzando presidi naturali". Però il medico francese Chevalley (che si stabilisce a Ischia verso il 1830),in un suo trattato sulle acque termali di Casamicciola, scrive che "al Corso Ferdinando e Maria Luisa, (oggi Corso Garibaldi con gli stabilimenti più antichi di Ischia, quali le Terme Manzi, le Terme Belliazzi, le Terme Elisabetta, le Terme Fiola), esistono parecchie piccole Terme (Russo, Piesco, D'Ambra, De Luise) che curano da giugno ad ottobre, una grande quantità di malati affetti da artrosi e malattie reumatiche: solo persone però di sesso maschile". Ancor prima del 1900 quindi esistevano già le piccole Terme Russo e D'Ambra che poi prenderanno il nome di Terme Maltempo. La sorgente delle nostre Terme, ha una temperatura che va dai 65° agli 85°.

Le acque sono tutte bicarbonato - alcalina - solfato, provengono da una vena sotterranea che parte dal Vallone Sinigallia. Questa sorgente è a tre metri sotto il livello stradale; l'acqua sorge in continuazione  e ha quasi sempre la stessa composizione chimica. Durante il periodo bellico, i militari che erano ad Ischia, prima i tedeschi, poi i francesi, gli inglesi e gli americani, vollero provare le cure termali e ne rimasero entusiasti, tanto che poi, finita la guerra, sono venuti a curarsi presso le nostre Terme da semplici cittadini.

Dal 1970 le Terme Maltempo hanno acquisito le - "ANTICHE STUFE DEL VULCANO FERRARA" - ( bacino del Cuotto ). Sono stufe premiate nel 1929 di medaglia d'oro - (foto in alto) - dal Ministro dell'Industria e Commercio con tale motivazione: "Stufe di vapore termale emanato direttamente dalle sorgenti sottostanti. Curano uricemia, gotta, artrite ecc. - guarigione rapida".

 

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